Palmiro Fanti

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fanti_testimonialPenso che quella mattina di tanti anni fa, fosse un giorno già scritto nella mia esistenza, Viso
arrivò in tipografia assieme ad Arnaldo Bassini per parlarmi dell’intenzione di pubblicare un notiziario; sì, proprio il giornalino della Giorgio Conti.

Non conoscevo questa Associazione; veramente, ne sentivo parlare ma non mi ero mai interessato di approfondire di cosa si occupasse. Restai molto impressionato da questo signore distinto e risoluto, pieno di energie, duro e sensibile allo stesso tempo.

Con Viso diventammo subito amici; per me lui era la Giorgio Conti: non era difficile diventare
amici con questa grande famiglia.  Anche mia madre lo diventò. Con mia madre, Viso faceva delle belle chiacchierate. Ancora adesso la ricorda come la “nostra capa”, quella che da lassù ci guida e ci protegge.

Con Adriana, Carlo, Federico, Giorgio, Felice, Elena, il dottor Aimi, i miei fratelli Mauro e Massimo, Mino, e i tanti amici di questa grande famiglia, siamo arrivati a questo traguardo, che è sempre una partenza, perché in questo periodo di profonda crisi, in cui le risorse sono sempre più scarse non faremo mai mancare l’aiuto a tutti quei bambini sfortunati che veramente ne hanno bisogno. Il bene non è mai tanto.

Ricordo una citazione di Don Ivo Azzali (parroco a Costa S. Abramo), che diceva: si muore, non perdiamo tempo per fare il bene. Sono passati tutti questi anni, ma l’entusiasmo e la passione che tutti dimostrano verso la Giorgio Conti, è sempre grande, continuiamo così!
L’Associazione conta su di noi.